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ALTERNATIVE GROUP OF COMMUNICATION 

il  nuovo modo di  fare Agenzia

ALTERNATIVE GROUP, IDEE E DATI CHE FANNO CRESCERE LE MARCHE.

Non siamo la solita agenzia di pubblicità.

Siamo visionari che amano rompere gli schemi.

Usiamo la creatività e i dati per spiazzare il mercato e per far emergere i nostri clienti.

Pensiamo che se tutti fanno la stessa cosa, è davvero una buona idea fare qualcosa di diverso.

Abbiamo l’energia e l’agilità di una start-up e il talento e l’esperienza di un network multinazionale.

Abitiamo in via Malvasia 14 a Bologna, ma anche in tutto il mondo:

siamo la prima agenzia italiana con tutti i dipendenti assunti in smart working.

Contattaci o vienici a trovare: ti racconteremo di noi davanti a un caffè.

 

LUIGI ZANOLIO,  DA DOTTOR LUIS A MISTER ALTERNATIVE

Luigi Zanolio, ideatore di Alterative Group, è un imprenditore della comunicazione.

Nel 2001, in pieno sviluppo del web, ha fondato Luis.it, società specializzata nel combinare tutte le forme di comunicazione, classiche e contemporanee.

Con Luis.it Zanolio ha proposto alle aziende di declinare l’approccio creativo tradizionale secondo le forme permesse dalle nuove tecnologie: le sue campagne pubblicitarie hanno sempre mescolato la carta con il web, il video con la realtà aumentata, i dati del marketing con la creatività.

La scelta di Zanolio è sempre stata quella di privilegiare l’efficacia della comunicazione all’integralismo della novità a tutti i costi.

Ha sempre usato l’innovazione come un mezzo, esaltato dalla combinazione con tutti gli altri mezzi già esistenti, e non come un fine.

Oggi, archiviata l’esperienza di Luis.it, Luigi Zanolio si propone sul mercato della comunicazione con una nuova sfida: coniugare la scientificità dei dati, grandi e piccoli, con la creatività.

Nell’era della fede cieca nei big data, che oggi ha sostituito la fede cieca nel web, Zanolio punta a una comunicazione che sia figlia di una attenta analisi dei dati aziendali, grandi e piccoli, e sappia combinare ancora una volta tutti gli strumenti a disposizione per convincere il pubblico più largo possibile.

Oggi bisogna saper convincere. L’approccio puramente creativo, figlio della pubblicità degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, non è più proponibile. Semplicemente perché funzionerebbe solo nel 30-40 per cento dei casi, sempre che il realizzatore sia molto bravo.

Per portare questo livello di efficacia a quote accettabili per le aziende che commissionano la comunicazione serve una percentuale almeno del 65-70 per cento.

E per raggiungerla bisogna dimenticare gli integralismi di coloro che propongono solo soluzioni sul web, o solo soluzioni attraverso i big data, o solo soluzioni figlie della creatività.

Come all’inizio del 2000, bisogna saper prendere il meglio da ognuna di queste discipline, saperle leggere e mescolare nel modo giusto per estrarne la miglior comunicazione possibile.

Luigi Zanolio con Alternative Group punta a realizzare la comunicazione 4.0, quella che riassume tutte le forme, storicizzate e no, di advertising, marketing, pubblicità, creatività audio, video, cartacea o via web, e le lega indissolubilmente a una preliminare analisi dei dati che fanno capo alle aziende committenti.

Nel suo percorso dopo gli studi di ingegneria si è dedicato al cinema, fra le sue produzione oltre a curare la regia del film un posto con Stefano Accorsi ed il Documentario sulla vita di Alberto Manzi, ha realizzato molti spot pubblicitari.

Ha collaborato con Kimbo, Guaber, Coswell , Bologna Festival, AgaveFaramceutici, AlfaWasserman , Hermess, Smeg, Monari Federzoni, Fabbri, Bonomelli, Riccardo Muti Music. e  con molti altri brand internazionali.